Oratorio

La prima forma di Oratorio presente a Vignate può essere fatta risalire al 1896, quando il Vicario spirituale don Narciso Ghislanzoni, – che resse per quasi un anno la sede parrocchiale vacanteistituì la Compagnia dei  Luigini, formata da ragazzi che si radunavano la domenica nella chiesina di S. Biagio, soffermandosi poi a giocare nel cortile della casa parrocchiale.

La storia della costruzione dell’Oratorio maschile, inizia il 30 giugno 1931. In quella data il parroco dell’epoca don Luigi Marcora, annota nel Liber Chronicus :

 Dopo molto lavoro e parecchi sacrifici, oggi finalmente entro in possesso dell’area destinata a costruire l’Oratorio maschile…intanto oggi ho versato al sig. Barbieri quasi l’intera somma del costo della terra, che pagai in ragione di L.12.00 al mq”.

Nel 1937 finalmente, si iniziano i lavori come descritto ancora dal parroco Marcora : “ …fatta una adunanza di Uomini Cattolici, si decide la costruzione dell’Oratorio maschile, ma si lasciano al parroco tutte le mansioni, cioè quella di procurare i fondi, di decidere il progetto e l’incombenza di procurare il materiale, ecc… Dopo aver dovuto superare molte difficoltà, l’Oratorio viene benedetto e inaugurato il 26  settembre dello stesso anno. 

Nel 1941 si costruisce  la Cappella per gli Oratori : “ Un fatto speciale si verifica in quest’annosi legge sempre nel Chronicus sopra il salone dell’Asilo, viene costruita la Cappella per gli Oratori maschile e femminile con accessi separati .Viene ornata bene e fornita di un altare. E’ stata poi inaugurata con una grande funzione a cui hanno partecipato specialmente gli uomini

Con l’arrivo, il 4 settembre 1955, del nuovo parroco don Mario Cavalleri, si presenta la necessità di adeguare ai tempi moderni l’Oratorio.

In data 8 aprile 1956, Mons. Sergio Pignedoli, vescovo ausiliare, pone la prima pietra di quello che doveva essere l’ampliamento dell’Oratorio, con la costruzione della sala cinematografica e dei servizi sportivi. Gli scavi, però, cominciarono solo nel 1957. Ci furono subito dei problemi ,

tanto che nel giugno dello stesso anno il parroco annota nel Chronicus : “ La ditta costruttrice dell’Oratorio si fa desiderare nella realizzazione dell’opera, accampando scuse su scuse”. Le difficoltà continuano anche nei mesi seguenti, tanto che il 5 ottobre 1957, don Mario scrive : E’ l’ora della prova? L’impresa Castiglioni minaccia di sospendere i lavori, se non si versano altri milioni. L’agonia è lunga e lenta “ . Ma poi, per fortuna, si legge nel Chronicus un’annotazione positiva : 

Primavera 1958 : piccola schiarita “. Da allora c’è da supporre che i lavori siano continuati alacremente, dal momento che il 2 novembre 1958 il nuovo Oratorio viene inaugurato dall’Arcivescovo di Milano, Mons. G. Battista Montini, presenti alla cerimonia oltre 3000 persone.

Nel 2000, il parroco don Renato Mariani, succeduto a don Mario Cavalleri nel 1987, fa approvare il nuovo progetto di Oratorio, in quanto quello del 1958 era ormai piuttosto fatiscente e inadeguato. Nel mese di ottobre 2001, il nuovo parroco don Franco Passoni, dà inizio ai lavori, che termineranno nella primavera del 2003. L’Arcivescovo di Milano, il Card. Dionigi Tettamanzi inaugura la nuova struttura il 3 maggio 2003.